I migliori parchi di Londra: Richmond Park

I migliori parchi di Londra: Richmond Park

Il più esteso parco urbano recintato d’Europa ma anche una riserva naturale di incredibile valore. I visitatori rimangono incantati dalle bellezze architettoniche che ospita e dall’insolito panorama faunistico a pochi passi dal centro di Londra.

I migliori parchi di Londra: Richmond Park

Con i suoi 955 ettari di estensione, il Richmond Park è uno fra i migliori parchi di Londra sia in termini di superficie sia per il valore scientifico-naturalistico che tutti gli esperti gli attribuiscono. Oltre a essere il parco reale londinese più grande nonché quello urbano recintato più esteso d’Europa, il Richmond Park è considerato un’importante riserva naturale del territorio britannico.

Coperto da foreste, boschi cedui e prati, il parco presenta un’incredibile varietà faunistica: cervi e daini che vivono liberi e indisturbati nei grandi spazi, ma anche scoiattoli, conigli, coleotteri e tante altre specie animali… Il punto più alto del noto sito di interesse naturalistico è rappresentato dalla cosiddetta “collina di Enrico VIII”, dalla quale i visitatori possono apprezzare una vista mozzafiato della cattedrale di S.Paul e del London Eye. Ma Richmond Park è considerato uno dei migliori parchi di Londra anche per gli edifici di grande valore architettonico che ospita. Ci riferiamo in particolare a Pembroke Lodge, l’originale dimora di Lord Russell, il noto primo ministro inglese che qui ebbe l’onore di ospitare Charles Dickens e Giuseppe Garibaldi. La White Lodge, incantevole palazzo in stile georgiano, è invece la sede storica della Royal Ballet School di Londra.

Il grande valore culturale del Richmond Park è dovuto alla sua lunga storia e all’importanza attribuita ai suoi spazi nel corso dei secoli. Già nel XIII secolo infatti, durante il regno di Edoardo I (1272-1307), l’area era come Feudo della Lucentezza, per la sua eccezionale bellezza. La denominazione attuale risale invece all’età di Enrico VII (1457-1509), mentre Carlo I nel 1625 risistemò l’intera area per farne una tenuta di caccia e successivamente decise di risiedervi per sfuggire alla grande epidemia di peste che aveva colpito Londra.